Villa Frisiani Mereghetti Maggi


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Villa Frisiani nasce sull'onda delle “Ville di Delizie” costruite lungo il Naviglio e dintorni a partire dal 1600 dalla nobiltà terriera milanese, che in queste “case foresi” amava trascorrere la villeggiatura, festeggiare la vendemmia e comunque governare i propri poderi.

Per il suo progetto, nel 1653, venne chiamato l'architetto Richino, mentre ai fratelli Danedi detti "Montalto", viene dato l'incarico di affrescare lo scalone e lo studiolo della Provvidenza.





Il Richino prevede la facciata nord, verso la piazza, imponente con un portico a colonne binate, mentre progetta la facciata sud, verso le vigne, in mattoni a vista così da renderla più calda e familiare.

La villa si presenta ora come l'aveva pensata il Richino, con la sola aggiunta di due balconi, avvenuta alla fine del 1800.

Sempre dell' 800 sono l'impianto e la struttura del parco posteriore attraversato dal ''Fontanile della Madonna''.

Sul davanti, verso la centrale piazza del Popolo, la casa si presenta con un grande prato interrotto da secolari cedri del Libano e circondato da una cortina di verde.


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